Il Cookie è un file che viene fisicamente scaricato dal browser nel dispositivo (pc, tablet, smartphone ecc).

Il file è tipicamente testuale e al suo interno contiene delle informazioni per permettere di gestire certe azioni. L’esempio più banale è la memorizzazione dell’utente e password, così da non immettere più questi valori nel form di login.

Un altro esempio è Google Analytics che tiene traccia degli utenti. In questo modo si ha la possibilità di capire che tipo di azioni un utente ha eseguito nel sito web in un arco temporale prestabilito.
Anche in Google Tag Manager è possibile creare delle variabili di tipo Cookie di prima parte.

Se preferisci approfondire la cosa, ti consiglio di dare un occhio su wikipedia: è spiegato in modo molto dettagliato.

Negli ultimi tempi, però, sono state messe in atto politiche che limitano la memorizzazione dei cookie.

A questo proposito, ti invito a leggere il mio articolo Cookiegeddon, il futuro del tracking è a rischio in cui ti spiego quali sono le conseguenze delle restrizioni sui cookie, quale sarà il futuro del tracciamento e… 7 #barbatrucchi che possono salvarti dal Cookiegeddon 🙂

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